piloti..........che gente
Pagina 3 su3•
Pagina 3 su3 •
1, 2, 3
Re: piloti..........che gente
chi si ricorda dell' incidente di tom price? incredibile

Giuseppe M.
- Messaggi : 243
Registrato il : 18/12/07
Età : 25
Vivo a: : alle falde dell' Etna a 50m dal mare
La mia Maserati: : Maserati Ghibli GT
Re: piloti..........che gente
Giuseppe M. ha scritto:chi si ricorda dell' incidente di tom price? incredibile
Tom Pryce è per caso quel pilota che, a Kyalami se non sbaglio, perse la vita perchè investì un commissario che attraversava la pista con un estintore per spegnere un incendio divampato su un'altra vettura e quello stesso estintore lo colpì in pieno sul casco? Con effetti purtoppo letali..

alan86
- Messaggi : 916
Registrato il : 14/12/07
Età : 22
Vivo a: : Pavia
La mia Maserati: : Maserati Racing
Qualche cosa su di me: : Sempre in ritardo..
Re: piloti..........che gente
si, le immagini su you tube sono agghiaccianti, pari a quelle di villeneuve e di roger williamson.

Giuseppe M.
- Messaggi : 243
Registrato il : 18/12/07
Età : 25
Vivo a: : alle falde dell' Etna a 50m dal mare
La mia Maserati: : Maserati Ghibli GT
Re: piloti..........che gente
vetture che sono arrivate in passato al rapporto peso potenza di 600 grammi per cavallo mi spiegate come possono essere state concepite? tutto ha un limite, ricordate la delta s4? dovevano morire prima 2 poveri piloti per capire che le potenze erano uscite dai limiti? lo stesso sta succedendo per le motociclette stradali ma dove vogliono arrivare? a 300 cv?

Giuseppe M.
- Messaggi : 243
Registrato il : 18/12/07
Età : 25
Vivo a: : alle falde dell' Etna a 50m dal mare
La mia Maserati: : Maserati Ghibli GT
Re: piloti..........che gente
Giuseppe M. ha scritto:si, le immagini su you tube sono agghiaccianti, pari a quelle di villeneuve e di roger williamson.
Di Roger Williamson non mi ricordo, chi era e cosa gli era successo? Non è quello che morì bruciato nella sua auto rovesciata in fiamme? Ho letto questa storia su autosprint qualche mese fa.. Da pelle d'oca..
Comunque hai ragione, c'è stato un periodo in cui i costruttori si sono veramente lasciati andare, anni in cui le macchine erano vere e proprie bare su ruote, soprattutto perchè venivano messe in pista e tirate al limite, nella meggior parte dei casi, ancora allo stadio di sperimentazione. Il caso della delta S4 e dell'incidente al tour de corse in cui morirono Tohivonen e Cresto è quello più altisonante perchè fece capire che ormai si era superato il limite.. Però non fu l'unico, l'incidente di de Angelis, ad esempio, fu causato da un cedimento strutturale della sua macchina. Purtroppo è vero quello che dici, le cose non cambiano mai finchè non succede qualcosa di grave, solo che a quel punto ormai è tardi.
A ma piacerebbe un sacco la moto, ma ogni volta che ne parlo coi miei sai le scene.. Troppo potenti e pericolose (che è vero in effetti) e ho molti amici che in moto si sono fatti del male.. SOLO del male, per fortuna.

alan86
- Messaggi : 916
Registrato il : 14/12/07
Età : 22
Vivo a: : Pavia
La mia Maserati: : Maserati Racing
Qualche cosa su di me: : Sempre in ritardo..
Re: piloti..........che gente
Ciao Alan.
Da sempre il mondo degli sport motoristisci è stato funestato da disgrazie, e anche se non è accettabile, fà parte del "gioco"
Nel periodo delle gruppo B morirono in Corsica Attilio Bettega, l'anno dopo Toivone e Cresto, Vatanen rimase per mmolto in fin di vita con la 206T16 in Argentina, un portoghese, mi pare si chiamase Santos, usci al rally del Portogallo e faciò decine di spettatori.
Con l'avvento delle gruppo A qualcosa sembrava fosse cambiato, e per un pò almeno a livello mondiale non è successo nulla, ma poi nonostante tutto c'è stata la perdita di Bourne con la Subaru, la perdita del navigatore di Marko Martin, poi Loris Roggia che stava a fianco di Aghini.
Le moto stessa storia, come stessa storia nell' OFFSHORE (Cariraghi, Pironì ecc....) senza considerare quanti ci lasciano le penne nelle gari minori.
La F1 al momento ha trovato un buon margine di sicurezza, ma poi c'è sempre l'imponderabile e allora tutto finito....
Ma qua si parla di persone che gareggiano, sanno a cosa vanno incontro e spesso sono pagate per farlo.
Differente è la circolazione su strada dove ormai esci di casa e non sai se dietro la curva c'è un DEFICIENTE che si sente il Rossi o l' Alonso di di turno e ti entra dentro la macchina.
Da sempre il mondo degli sport motoristisci è stato funestato da disgrazie, e anche se non è accettabile, fà parte del "gioco"
Nel periodo delle gruppo B morirono in Corsica Attilio Bettega, l'anno dopo Toivone e Cresto, Vatanen rimase per mmolto in fin di vita con la 206T16 in Argentina, un portoghese, mi pare si chiamase Santos, usci al rally del Portogallo e faciò decine di spettatori.
Con l'avvento delle gruppo A qualcosa sembrava fosse cambiato, e per un pò almeno a livello mondiale non è successo nulla, ma poi nonostante tutto c'è stata la perdita di Bourne con la Subaru, la perdita del navigatore di Marko Martin, poi Loris Roggia che stava a fianco di Aghini.
Le moto stessa storia, come stessa storia nell' OFFSHORE (Cariraghi, Pironì ecc....) senza considerare quanti ci lasciano le penne nelle gari minori.
La F1 al momento ha trovato un buon margine di sicurezza, ma poi c'è sempre l'imponderabile e allora tutto finito....
Ma qua si parla di persone che gareggiano, sanno a cosa vanno incontro e spesso sono pagate per farlo.
Differente è la circolazione su strada dove ormai esci di casa e non sai se dietro la curva c'è un DEFICIENTE che si sente il Rossi o l' Alonso di di turno e ti entra dentro la macchina.

AndreaGhibliGT
- Messaggi : 714
Registrato il : 06/12/07
Età : 36
Vivo a: : Torre del Lago Puccini
La mia Maserati: : Maserati Ghibli GT , Maserati Spyder MY92
Qualche cosa su di me: : non ho mai avuto rimpianti per le auto acquistate, ma sempre per quelle vendute!!!!
Re: piloti..........che gente
AndreaGhibliGT ha scritto:Ciao Alan.
Da sempre il mondo degli sport motoristisci è stato funestato da disgrazie, e anche se non è accettabile, fà parte del "gioco"
Nel periodo delle gruppo B morirono in Corsica Attilio Bettega, l'anno dopo Toivone e Cresto, Vatanen rimase per mmolto in fin di vita con la 206T16 in Argentina, un portoghese, mi pare si chiamase Santos, usci al rally del Portogallo e faciò decine di spettatori.
Con l'avvento delle gruppo A qualcosa sembrava fosse cambiato, e per un pò almeno a livello mondiale non è successo nulla, ma poi nonostante tutto c'è stata la perdita di Bourne con la Subaru, la perdita del navigatore di Marko Martin, poi Loris Roggia che stava a fianco di Aghini.
Le moto stessa storia, come stessa storia nell' OFFSHORE (Cariraghi, Pironì ecc....) senza considerare quanti ci lasciano le penne nelle gari minori.
La F1 al momento ha trovato un buon margine di sicurezza, ma poi c'è sempre l'imponderabile e allora tutto finito....
Ma qua si parla di persone che gareggiano, sanno a cosa vanno incontro e spesso sono pagate per farlo.
Differente è la circolazione su strada dove ormai esci di casa e non sai se dietro la curva c'è un DEFICIENTE che si sente il Rossi o l' Alonso di di turno e ti entra dentro la macchina.
Pienamente d'accordo con te Andrea, e ti ringrazio per la correzione riguardante l'incidente della Corsica, stavo tornando per toglierlo perchè a pensarci bene mi era venuto il dubbio, ma ora direi che è lo stesso. Concordo sul fatto che, purtroppo, anche la morte sia parte del "gioco", il mio riferimento però era rivolto a un periodo, per la precisione gli anno 80, in cui (questo solo a mio personale parere) si sono verificati tanti incidenti mortali che, con una gestione più assennata da parte degli organi internazionali, si sarebbero potute evitare, dal momento che all'epoca il livello di sicurezza, pur non essendo ovviamente ai livelli di oggi, era già comunque buono. Può sembrare solo demagogia bigotta questa, ma l'intento non è assolutamente quello. Io ho esposto solo una mia impressione, cioè che in quegli anni la sicurezza fosse un concetto non ancora tenuto in sufficiente considerazione e che questa "scelta", diciamo, ci ha privato anzitempo di molti piloti, più o meno bravi, potenziali campioni o meno, che sapevano e accettavano, è vero, i rischi cui andavano incontro, ma non credo volessero entrare nella leggenda in quel modo..
Poi, per quello che riguarda la normale circolazione su strada lì concordo pienamente con te perchè è quello che penso anchio.

alan86
- Messaggi : 916
Registrato il : 14/12/07
Età : 22
Vivo a: : Pavia
La mia Maserati: : Maserati Racing
Qualche cosa su di me: : Sempre in ritardo..
Re: piloti..........che gente
A sinistra: David, pilota Air One
A destra: Claudio, pilota Alitalia
Al centro: Claudio, pilota di una banda di disperati

PS: quella che stavamo consultando non era una mappa di volo, ma la mappa di Gardaland...

Claudio- MODERATORE

- Messaggi : 1343
Registrato il : 18/12/07
Età : 30
Vivo a: : Alessandria
La mia Maserati: : Maserati varie ed eventuali...
Qualche cosa su di me: : appassionato di auto sportive emiliane di ogni epoca
Pagina 3 su3 •
1, 2, 3











