ASI ? No, grazie, in Veneto basta anche AAVS
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Re: ASI ? No, grazie, in Veneto basta anche AAVS
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Non dico che quella asi è perfetta. anzi alcuni club sono di manica sospettamente troppo larga...ho letto di un club in Campania che certicava i Ducato.
Ma è sempre meglio di niente.
PS: mi duole dirlo, crocifiggetemi, ma secondo me una Fiat Uno 45, anche se tenuta bene, non deve essere considerata auto storica e detassata fino a che non ha 30 anni
[/quote]
Gli autocarri sono normalmente certificabili a 20 anni, pero' attenzione: VIENE AZZERATA LA PORTATA, cioe' non si puo' piu' trasportare nemmeno uno spillo, sono a tutti gli effetti mezzi storici e non si possono usare per lavoro.
Anche se a dire il vero gli autocarri pagano cmq un bollo irrisorio e non ha senso iscriverli ASI.
Parlando invece di autovetture, gli abusi che hanno "messo la pulce nell'orecchio" dell'ufficio delle entrate nascono proprio dalla zona in cui seguire le leggi e' molto relativo (casco, cinture, Codice della Strada in generale).
Per quanto riguarda i modelli utilitari, personalmente li trovo molto meno interessanti di una coeva supercar, ma il collezionismo storico e' fatto per la maggioranza da persone che conservano la vecchia 1100 (o 128, o Ritmo) del nonno o la 500 (o 112, o Panda) della nonna, quindi la storicita' credo sia fatta anche e sopratutto da modelli di larghissima diffusione.
Non dico che quella asi è perfetta. anzi alcuni club sono di manica sospettamente troppo larga...ho letto di un club in Campania che certicava i Ducato.
Ma è sempre meglio di niente.
PS: mi duole dirlo, crocifiggetemi, ma secondo me una Fiat Uno 45, anche se tenuta bene, non deve essere considerata auto storica e detassata fino a che non ha 30 anni
[/quote]Gli autocarri sono normalmente certificabili a 20 anni, pero' attenzione: VIENE AZZERATA LA PORTATA, cioe' non si puo' piu' trasportare nemmeno uno spillo, sono a tutti gli effetti mezzi storici e non si possono usare per lavoro.
Anche se a dire il vero gli autocarri pagano cmq un bollo irrisorio e non ha senso iscriverli ASI.
Parlando invece di autovetture, gli abusi che hanno "messo la pulce nell'orecchio" dell'ufficio delle entrate nascono proprio dalla zona in cui seguire le leggi e' molto relativo (casco, cinture, Codice della Strada in generale).
Per quanto riguarda i modelli utilitari, personalmente li trovo molto meno interessanti di una coeva supercar, ma il collezionismo storico e' fatto per la maggioranza da persone che conservano la vecchia 1100 (o 128, o Ritmo) del nonno o la 500 (o 112, o Panda) della nonna, quindi la storicita' credo sia fatta anche e sopratutto da modelli di larghissima diffusione.
Re: ASI ? No, grazie, in Veneto basta anche AAVS
Ergo..la storicità sarebbe relativa...
MMHH!!Non concordo..
Lo dico?Uno,tipo,panda,caccavelle varie...di storico hanno solo la rouille..
(mi viene in mente una bellissima canzone di Leo Ferrè..avec le temp..)
MMHH!!Non concordo..
Lo dico?Uno,tipo,panda,caccavelle varie...di storico hanno solo la rouille..
(mi viene in mente una bellissima canzone di Leo Ferrè..avec le temp..)

Re: ASI ? No, grazie, in Veneto basta anche AAVS
Ugo, se tu vedi una 500 (intendo Topolino anni '40), o una 600 anni '60, le consideri storiche?
Personalmente non mi attirano minimamente, ma hanno fatto la storia, appunto, del trasporto privato in Italia, come le Uno successivamente.
Per quanto riguarda le auto con eta' compresa tra i 20 e i 30 anni, personalmente considero di interesse storico solo le versioni speciali, tipo la Uno turbo i.e., la Y10 turbo, la Mini turbo DeTomaso... mentre le versioni normali non mi esaltano minimamente. Pero' per qualcuno la Uno sting del papa' potrebbe valere oro.
Personalmente non mi attirano minimamente, ma hanno fatto la storia, appunto, del trasporto privato in Italia, come le Uno successivamente.
Per quanto riguarda le auto con eta' compresa tra i 20 e i 30 anni, personalmente considero di interesse storico solo le versioni speciali, tipo la Uno turbo i.e., la Y10 turbo, la Mini turbo DeTomaso... mentre le versioni normali non mi esaltano minimamente. Pero' per qualcuno la Uno sting del papa' potrebbe valere oro.
Re: ASI ? No, grazie, in Veneto basta anche AAVS
Dari8V ha scritto:Ugo, se tu vedi una 500 (intendo Topolino anni '40), o una 600 anni '60, le consideri storiche?
Personalmente non mi attirano minimamente, ma hanno fatto la storia, appunto, del trasporto privato in Italia, come le Uno successivamente.
Per quanto riguarda le auto con eta' compresa tra i 20 e i 30 anni, personalmente considero di interesse storico solo le versioni speciali, tipo la Uno turbo i.e., la Y10 turbo, la Mini turbo DeTomaso... mentre le versioni normali non mi esaltano minimamente. Pero' per qualcuno la Uno sting del papa' potrebbe valere oro.
Sono storiche tutte, nel senso che occorre incoraggiarne la salvezza dalla rottamazione, perche' pur sempre rappresentative di un'epoca.
Non sono storiche nel senso del gran collezionismo o delle particolari soluzioni tecniche o stilistiche.
Se fra 10 anni dovessi fare un film ambientato negli anni '80, non e' che puoi far vedere solo Mini De Tomaso, Uno Turbo, Thema Ferrari e Ritmo Abarth.
Ultima modifica di Mauring il Mar Apr 15 2008, 17:21, modificato 1 volta
Re: ASI ? No, grazie, in Veneto basta anche AAVS
Certo,Dario.
Solo,che a forza di 500,uno sting,panda young,ritmo maroc,POI i rubinetti dell'esenzione vengono chiusi..e lì,ci sono io, con un gioiello della tradizione mororistica italiana,una Maserati...che me la prendo in saccoccia,e la cosa mi fa,per così dire..adombrare.
Solo,che a forza di 500,uno sting,panda young,ritmo maroc,POI i rubinetti dell'esenzione vengono chiusi..e lì,ci sono io, con un gioiello della tradizione mororistica italiana,una Maserati...che me la prendo in saccoccia,e la cosa mi fa,per così dire..adombrare.
Re: ASI ? No, grazie, in Veneto basta anche AAVS
susan boy ha scritto:Certo,Dario.
Solo,che a forza di 500,uno sting,panda young,ritmo maroc,POI i rubinetti dell'esenzione vengono chiusi..e lì,ci sono io, con un gioiello della tradizione mororistica italiana,una Maserati...che me la prendo in saccoccia,e la cosa mi fa,per così dire..adombrare.![]()
Io mi auguro che fra poco questa tassa cretina sul possesso venga abolita per tutti, e sostituita con un'accisa sul carburante. Chi piu' gira, piu' paga, e' questa l'unica legge giusta.
Re: ASI ? No, grazie, in Veneto basta anche AAVS
Sì..Mauring..può essere.E' una strada..percorribile. 
Re: ASI ? No, grazie, in Veneto basta anche AAVS
Non è per fare polemica o politica, ma pare che nelle intenzioni del nuovo governo
ci sia l'intenzione di calare drasticamente a breve e in seguito abolire del tutto i bolli auto, in maniera di equipararci finalmente al resto dell'Europa.
Una mossa del genere sarebbe un toccasana per tutte le vetture e potrebbe portare associazioni come l'Asi a contare meno in quanto il risparmio verrebbe solo dalle assicurazioni, e in quasto caso, alcune fanno le polizze ridotte anche senza certificazioni particolari.
Comunque se mi calano o meglio mi tolgono il bollo sulla Ghibli, ho promesso che la prendo secca!!!!
ci sia l'intenzione di calare drasticamente a breve e in seguito abolire del tutto i bolli auto, in maniera di equipararci finalmente al resto dell'Europa.Una mossa del genere sarebbe un toccasana per tutte le vetture e potrebbe portare associazioni come l'Asi a contare meno in quanto il risparmio verrebbe solo dalle assicurazioni, e in quasto caso, alcune fanno le polizze ridotte anche senza certificazioni particolari.
Comunque se mi calano o meglio mi tolgono il bollo sulla Ghibli, ho promesso che la prendo secca!!!!

Re: ASI ? No, grazie, in Veneto basta anche AAVS
A questo punto bisognerebbe creare per me due categorie di auto ultraventennali che abbiano due diversi tipi di trattamento fiscale: nella prima inserire auto che pur rappresentando un epoca ( dalla uno fire 1000 alla alfa arna (l'auto più brutta che abbia mai visto) alla austin metro alla renault 5 ) hanno una rilevanza storico-motoristica poco rilevante facendo pagare loro il bollo + asi come oggi e dopo i 35 anni l'esenzione, nella seconda tutti i veicoli ( con adeguato inventario ) che invece hanno un interesse "storico" importante ( dalla alfa 164 quadrifoglio alle biturbo ( tutte ) alla renault alpine ) che esenterei dal bollo e dimezzerei l'iscrizione asi. Oltre i trent'anni esenzione totale per tutti....
Re: ASI ? No, grazie, in Veneto basta anche AAVS
Masimase
In Italia la burocrazia è già di per se complessa, una mossa del genere andrebbe solo ad aumentare la confusione, inoltre sà un pò di discriminazione nei confronti di chi ha una vettura ventennale e che magari conserva come una reliquia per un particolare valore affettivo e ha valore commerciale pari a zero.
P.S. L' Arna era brutta, ma pure la Duna non scherzava.
In Italia la burocrazia è già di per se complessa, una mossa del genere andrebbe solo ad aumentare la confusione, inoltre sà un pò di discriminazione nei confronti di chi ha una vettura ventennale e che magari conserva come una reliquia per un particolare valore affettivo e ha valore commerciale pari a zero.
P.S. L' Arna era brutta, ma pure la Duna non scherzava.
Re: ASI ? No, grazie, in Veneto basta anche AAVS
Ciao Andrea...sfondi u na porta aperta...ti do perfettamente ragione e la considerazione di Mauring la trovo una giusta risposta al problema. Nonostante questo credo che però le auto di un certo interesse storico debbano essere segnalate comunque in un registro che apporterebbe loro un valore aggiunto "storico" e commerciale. Ciao
Anche la Duna non scherza veramente!!!
Anche la Duna non scherza veramente!!!
Re: ASI ? No, grazie, in Veneto basta anche AAVS
Penso che per un certo tipo di vetture, ad un certo punto avverrà una selezione naturale.
Per esempio, il possessore di una 75 Turbo America vettura un tempo abbastanza diffusa, ormai difficilmente trovabile in ottimecondizioni, o di una 164 quadrifoglio, difficilmente le lascerà decadere , mentre il possessore della Uno , della Innocenti Elba, della 127 , della 126 ecc.....arriverà a stufarsi di spendere anche se pochi, soldi per mantenere un oggetto che sul mercato avrà sempre valore pari a zero, e da quà la selzione naturale per le vetture particolari.
Per esempio, il possessore di una 75 Turbo America vettura un tempo abbastanza diffusa, ormai difficilmente trovabile in ottimecondizioni, o di una 164 quadrifoglio, difficilmente le lascerà decadere , mentre il possessore della Uno , della Innocenti Elba, della 127 , della 126 ecc.....arriverà a stufarsi di spendere anche se pochi, soldi per mantenere un oggetto che sul mercato avrà sempre valore pari a zero, e da quà la selzione naturale per le vetture particolari.
Re: ASI ? No, grazie, in Veneto basta anche AAVS
Claudio ha scritto:Beh, certo che esiste questo collegamento.
molta gente la tassa di circolazione manco la paga, perchè la possibilità che veha richiesta è veramente remota.
quindi il controllo è a monte sul cervellone
Sei sicuro sicuro sicuro di ciò?
Come ti avevo detto l'altra sera, ho fatto il controllo nel sito del ministero delle entrate (il nome, tutto un programma....) inserendo la targa della mia Bit, e risulta ancora da pagare il bollo del 2007 con tanto di mora. Sono in possesso dell'attestato di storicità dall'anno scorso: da questo si evince che l'Asi non ha comunicato un'emerita cippa.
E magari tra tre anni me la radiano d'ufficio....
Quello che non capisco è che se ti danno quel benedetto attestato quando ti iscrivi all'Asi, perchè l'auto non dovrebbe essere più storica in quanto non pago il rinnovo? Perchè c'è scritto "essendo in possesso dei requisiti e delle caratteristiche prescritte dal regolamento tecnico di questo Ente, è classificato di particolare interesse storico ed è iscritto nel Registro al numero d'ordinexxxx con efficacia dal 1° Gennaio 2007". Se non pago non è più di particolare interesse storico?
Am per ed sugner.....
Re: ASI ? No, grazie, in Veneto basta anche AAVS
Basta!
Domani chiamo l'ispettore ASI..e glielo chiedo.
Assurdo sarebbe il dover re-iscrivere ogni anno l'auto all'ASI per mantenere uno status di storicità...
allora..è una GABELLA...basta dirlo chiaro..(almeno questo)
Domani chiamo l'ispettore ASI..e glielo chiedo.
Assurdo sarebbe il dover re-iscrivere ogni anno l'auto all'ASI per mantenere uno status di storicità...
allora..è una GABELLA...basta dirlo chiaro..(almeno questo)
Re: ASI ? No, grazie, in Veneto basta anche AAVS
da Jak Sono in possesso dell'attestato di storicità dall'anno scorso: da questo si evince che l'Asi non ha comunicato un'emerita cippa.
Che sia una gabella appare chiaro ma cosa faccia effettivamente l'ASI è invece un mistero.
Su questo argomento ieri sera ho avuto un interessantissimo scambio di vedute con il mitico Claudio di cui credo sia utile condividere a tutti i temi. L'ASI sicuramente all'atto dell'iscrizione di un veicolo nei propri registri lo comunica al Ministero delle Finanze. Ed io so per certo che lo fà una volta all'anno. E qui ci sarebbe da capire cosa ci è scritto in questa comunicazione. Nel senso che è solo un emerito elenco delle nuove targhe che sono state iscritte oppure è tutto il registro in cui vengono depennate quelle che appartengono ai non più soci. Questo è il busillis! Io credo che la cosa sia meno automatica di come la ritiene Claudio anche perchè l'ASI rilascia una tessera annuale alla persona e non alle sue auto. Ed in più come farebbe l'ASi a sapere se qualcuno si è venduto una macchina? Chi glielo dice il club federato a cui quel qualcuno è iscritto. Ma è anche vero che per l'ASI sarebbe stupido rinunciare alla quota annuale che tutti non gli pagherebbero più uuna volta ottenuto il certificato di storicità.
L'argomento è importantissimo quindi chiedo a tutti di condividere quante più notizie riuscite a raccogliere.
susan boy ha scritto:Basta!
Domani chiamo l'ispettore ASI..e glielo chiedo.![]()
Assurdo sarebbe il dover re-iscrivere ogni anno l'auto all'ASI per mantenere uno status di storicità...
allora..è una GABELLA...basta dirlo chiaro..(almeno questo)
Che sia una gabella appare chiaro ma cosa faccia effettivamente l'ASI è invece un mistero.
Su questo argomento ieri sera ho avuto un interessantissimo scambio di vedute con il mitico Claudio di cui credo sia utile condividere a tutti i temi. L'ASI sicuramente all'atto dell'iscrizione di un veicolo nei propri registri lo comunica al Ministero delle Finanze. Ed io so per certo che lo fà una volta all'anno. E qui ci sarebbe da capire cosa ci è scritto in questa comunicazione. Nel senso che è solo un emerito elenco delle nuove targhe che sono state iscritte oppure è tutto il registro in cui vengono depennate quelle che appartengono ai non più soci. Questo è il busillis! Io credo che la cosa sia meno automatica di come la ritiene Claudio anche perchè l'ASI rilascia una tessera annuale alla persona e non alle sue auto. Ed in più come farebbe l'ASi a sapere se qualcuno si è venduto una macchina? Chi glielo dice il club federato a cui quel qualcuno è iscritto. Ma è anche vero che per l'ASI sarebbe stupido rinunciare alla quota annuale che tutti non gli pagherebbero più uuna volta ottenuto il certificato di storicità.
L'argomento è importantissimo quindi chiedo a tutti di condividere quante più notizie riuscite a raccogliere.

Re: ASI ? No, grazie, in Veneto basta anche AAVS
Infatti è proprio lì il problema. Se l'ASI ha comunicato la mia iscrizione per l'anno 2007, perchè per il ministero sono ancora debitore della tassa di possesso dello scorso anno? Ho pagato la tassa di circolazione ridotta e la gabella l'hanno incassata senza battere ciglio. Se è un problema del solito carrozzone burocratico italiano, allora non è così improbabile aspettarsi anche la radiazione della propria auto allo scadere del terzo anno di non pagamento del bollo pieno.....
Re: ASI ? No, grazie, in Veneto basta anche AAVS
Penso che sul tema ci sia un vero e proprio marasma.
Questa e' la domanda che ho posto via email al servizio tributi della regione Veneto, proprio per capire, una volta ottenuta la certificazione ASI, come comportarsi:
Qualora possedessi la necessaria documentazione, per ottenere l'agevolazione devo recarmi all'ACI a fare qualche ulteriore richiesta o basta che paghi l'eventuale bollo ridotto ?
Non vorrei che, non pagando piu' per 3 anni, il veicolo fosse radiato d'ufficio dal PRA oppure andare incontro ad una pratica di mancato pagamento con annesso fermo amministrativo.
E questa e' la , tragica, risposta dell'assistente amministrativo preposto:
Una volta ottenuta l'attestazione di storicità non è necessario, ai fini del riconoscimento alcuna altra attività.
È però consigliabile inviare allo scrivente servizio copia di tale attestazione ai fini di evotare il possibile invio di atti accertativi che verrebbero comunque annullati.
Cioe' a dire che in teoria si dovrebbe sistemare tutto automaticamente, ma in pratica e' meglio scrivere direttamente a lui, per evitare future rogne.
Fate le vostre considerazioni..........
Questa e' la domanda che ho posto via email al servizio tributi della regione Veneto, proprio per capire, una volta ottenuta la certificazione ASI, come comportarsi:
Qualora possedessi la necessaria documentazione, per ottenere l'agevolazione devo recarmi all'ACI a fare qualche ulteriore richiesta o basta che paghi l'eventuale bollo ridotto ?
Non vorrei che, non pagando piu' per 3 anni, il veicolo fosse radiato d'ufficio dal PRA oppure andare incontro ad una pratica di mancato pagamento con annesso fermo amministrativo.
E questa e' la , tragica, risposta dell'assistente amministrativo preposto:
Una volta ottenuta l'attestazione di storicità non è necessario, ai fini del riconoscimento alcuna altra attività.
È però consigliabile inviare allo scrivente servizio copia di tale attestazione ai fini di evotare il possibile invio di atti accertativi che verrebbero comunque annullati.
Cioe' a dire che in teoria si dovrebbe sistemare tutto automaticamente, ma in pratica e' meglio scrivere direttamente a lui, per evitare future rogne.
Fate le vostre considerazioni..........
Ultima modifica di Mauring il Mer Apr 16 2008, 10:17, modificato 2 volte
Re: ASI ? No, grazie, in Veneto basta anche AAVS
Francamente, in famiglia abbiamo avuto parecchie storiche esentate tramite l'ASI negli anni, e non ci è mai arrivata nessuna cartella esattoriale...
Da questo punto di vista, l'ASI ha mostrato una certa efficienza
Se proprio volete risparmiare qualche soldo, risparmiatevi la tassa di circolazione.
La possibilità che vi venga richiesta è veramente remota. C'è probabilità tanto quanto ad un pedone che passeggia per strada venga richiesta la ricevuta di pagamento dell' ICI...
infatti dal 1998 gli agenti delle varie forze dell'ordine non sono più tenuti a richiedere durante i controlli di pattugliamento stradale la ricevuta del pagamento del bollo, che infatti non si espone più sul parabrezza come un tempo, ma anzi è lo stesso ministero a consigliare di consrvare a casa la ricevuta
Da questo punto di vista, l'ASI ha mostrato una certa efficienza
Se proprio volete risparmiare qualche soldo, risparmiatevi la tassa di circolazione.
La possibilità che vi venga richiesta è veramente remota. C'è probabilità tanto quanto ad un pedone che passeggia per strada venga richiesta la ricevuta di pagamento dell' ICI...
infatti dal 1998 gli agenti delle varie forze dell'ordine non sono più tenuti a richiedere durante i controlli di pattugliamento stradale la ricevuta del pagamento del bollo, che infatti non si espone più sul parabrezza come un tempo, ma anzi è lo stesso ministero a consigliare di consrvare a casa la ricevuta
Re: ASI ? No, grazie, in Veneto basta anche AAVS
Cari amici,
sull'argomento ho inviato una mail all'ASI circa la validità temporale del certificato di storicità e la proprietà delle vetture storiche. Questa è la risposta:
Il veicolo, una volta registrato nei nostri Registri, continua ad
essere iscritto.
Ovviamente sia il vecchio che il nuovo proprietario hanno l'obbligo
di comunicarci tale passaggio di proprietà onde aggiornare i nostri
Archivi.
Da parte dell'A.S.I. non vi è alcuno obbligo per il nuovo
proprietario di iscriversi tranne:
1) il caso in cui il nuovo proprietario volesse un Duplicato
dell'Attestato di storicità a suo nome (già rilasciato in
precedenza a nome del vecchio proprietario).
2) nel caso in cui sia l'ACI sia la Compagnia di assicurazioni
richieda la prova dell'iscrizione/tesseramento all'ASI del
proprietario del veicolo onde applicare le agevolazioni fiscali (e
questo potrà essere richiesto anche ogni anno con i rinnovi della
quota associativa che deve rigorosamente essere effettuata a mezzo di
cun Club Federato A.S.I. (consultare a tal proposito il nostro sito
ufficiale internet).
Con i migliori saluti.
Segreteria ASI
sull'argomento ho inviato una mail all'ASI circa la validità temporale del certificato di storicità e la proprietà delle vetture storiche. Questa è la risposta:
Il veicolo, una volta registrato nei nostri Registri, continua ad
essere iscritto.
Ovviamente sia il vecchio che il nuovo proprietario hanno l'obbligo
di comunicarci tale passaggio di proprietà onde aggiornare i nostri
Archivi.
Da parte dell'A.S.I. non vi è alcuno obbligo per il nuovo
proprietario di iscriversi tranne:
1) il caso in cui il nuovo proprietario volesse un Duplicato
dell'Attestato di storicità a suo nome (già rilasciato in
precedenza a nome del vecchio proprietario).
2) nel caso in cui sia l'ACI sia la Compagnia di assicurazioni
richieda la prova dell'iscrizione/tesseramento all'ASI del
proprietario del veicolo onde applicare le agevolazioni fiscali (e
questo potrà essere richiesto anche ogni anno con i rinnovi della
quota associativa che deve rigorosamente essere effettuata a mezzo di
cun Club Federato A.S.I. (consultare a tal proposito il nostro sito
ufficiale internet).
Con i migliori saluti.
Segreteria ASI
Re: ASI ? No, grazie, in Veneto basta anche AAVS
Angelo ha scritto:
.............
e questo potrà essere richiesto anche ogni anno.....
.............
Come volevasi dimostrare.
E' una vergognosa gabella, pretesa da una vergognosa associazione.
Certificano auto tramite foto, magari vecchie di 20 anni, e poi le "ricertificano" di anno in anno col solo versamento della quota (la macchina, nel frattempo, puo' essere anche diventata un rottame causa incidente, oppure essere stata modificata pesantemente alla faccia dell'originalita').
Complimenti per la serieta'.
Re: ASI ? No, grazie, in Veneto basta anche AAVS
Angelo ha scritto:
2) nel caso in cui sia l'ACI sia la Compagnia di assicurazioni
richieda la prova dell'iscrizione/tesseramento all'ASI del
proprietario del veicolo onde applicare le agevolazioni fiscali (e
questo potrà essere richiesto anche ogni anno con i rinnovi della
quota associativa che deve rigorosamente essere effettuata a mezzo di
cun Club Federato A.S.I. (consultare a tal proposito il nostro sito
ufficiale internet).
Segreteria ASI
Puro Cerchiobottismo burocratico italiense.
Re: ASI ? No, grazie, in Veneto basta anche AAVS
Mauring ha scritto:Angelo ha scritto:
.............
e questo potrà essere richiesto anche ogni anno.....
.............
Come volevasi dimostrare.
Caro Mauring,
ma tu l'affermazione della segreteria dell'ASI come l'hai interpretata?
Io il soggetto della frase non mi è chiaro. Poi sai, una cosa è dire "potrà essere richiesto" e una cosa è "viene richiesto"! Inoltre ACI non chiede nulla perchè è solo un esattore, il titolare degli sghei è la regione.
Ora senza colpo ferire faccio come hai fatto tu, chiedo com'è la faccenda alla direzione tributi della mia regione e vediamo cosa mi dicono.
Alla prossima puntata.
Re: ASI ? No, grazie, in Veneto basta anche AAVS
Angelo ha scritto:
Poi sai, una cosa è dire "potrà essere richiesto" e una cosa è "viene richiesto"!
Eh gia'... e tu ti fidi ?
Non paghi la quota per qualche anno, e poi ti scrive l'ACI chiedentoti il bollo intero, perche' dagli archivi ASI l'auto non risulta piu' "degna".
Ora senza colpo ferire faccio come hai fatto tu, chiedo com'è la faccenda alla direzione tributi della mia regione e vediamo cosa mi dicono.
Alla prossima puntata.
Ecco, bravo. Vediamo che ti rispondono.

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