Droga e Alcol, la piaga del 2000

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Droga e Alcol, la piaga del 2000

Messaggio Da Marcello il Dom Ago 31 2008, 21:51

Sono rimasto davvero colpito dalle 2 notizie di questi giorni: l'alta percentuale di ubriachi e drogati trovati alla guida di autoveicoli e la morte di quella povera guardia giurata, rea di essersi trovata nella traiettoria di un folle lanciato a tutta velocità senza pensare alla vita altrui...risultato, Moglie vedova e due figli orfani di Padre...!!!
E allora davvero mi chiedo, ma a cosa servono tutti questi dispositivi di sicurezza attiva e passiva se non bastano, sommati alla nostra prudenza, quando siamo alla mercè di queste persone che fanno sorpassi azzardati, guidano come criminali, e soprattutto, restano impuniti perchè gli intricati meccanismi della legge, permettono, di riffa o di raffa, di ammazzare ma mai di pagare? grgrgr
Senza contare quante volte in strada becco persone che e questo è peggio, magari in pieno possesso delle loro facoltà, si comportano peggio di quegli elementi di cui sopra, perchè magari, come nel mio caso, stai guidando una paciosa Fiat Punto e loro sono con il macchinone e devono dimostrare quanto valgono (almeno in strada)...i gentleman driver sono in via di estinzione ed il traffico è sempre peggio.
Io spero, per arrivare al dunque, che si arrivi davvero ad un inasprimento delle pene ma, soprattutto, che a certe persone, scoperte drogate e frequentemente ubriache, sia vietato, A VITA, l'uso delle auto.

ps:scusate lo sfogo e anche l'inserimento dell'argomento in questa sezione, non sapevo esattamente dove collocarlo.

Marcello

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Re: Droga e Alcol, la piaga del 2000

Messaggio Da Jak il Dom Ago 31 2008, 23:33

E' un discorso molto difficile da affrontare senza il rischio di generalizzare e scadere in una bieca caccia alle streghe. Purtroppo, per riempire le pagine dei giornali, si punta sui soliti cavalli di battaglia che, dai e dai, finiscono per "formare" l'opinione della massa. Ormai, stando a quello che si legge, ogni incidente è causato da un ubriaco, salvo poi leggere che il conducente stava tranquillamente andando per la sua strada, quando all'incrocio un sobrio automobilista, stracciando il rosso, veniva colpito dall'ubriaco, che ovviamente era la causa di tutto. Magari ubriaco perchè ha 0.6 mg in corpo, che per alcuni sono tanti, mentre per altri sono nulla: dipende dal soggetto. Sarebbe ora che, come in altri paesi "evoluti", si sostituissero gli inutili e mendaci etilometro ed esame del sangue, con un test attitudinale di equilibrio e riflessi, perchè si potrebbe essere fatti come un copertone da una settimana d'insonnia e non essere quindi in grado di condurre un veicolo, senza avere un ppm di alcool in corpo. Ritengo che, stando così i controlli, le sanzioni attuali siano assolutamente esagerate, perchè vanno a colpire e, talvolta a rovinare (si pensi ad un agente di commercio senza patente per 6 mesi), anche chi non ha fatto assolutamente nulla se non bersi una normalissima birra e, nonostante tutto, è in possesso di tutte le facoltà. Ma per l'etilometro no. Non credo che l'inasprimento delle pene possa giovare, perchè all'etilista (quello è veramete pericoloso) frega nulla.

Jak

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Re: Droga e Alcol, la piaga del 2000

Messaggio Da Marcello il Lun Set 01 2008, 00:14

Jak

Salve tutte le prudenze e perizie del caso, chi si macchia di simili colpe deve pagare.Punto.
La cosa incredibile è che il tasso-campione del 46% di guidatori positivi, è stato trovato non con un semplice controllo etilometrico, ma con una attenta analisi compiuta da medici che (stando a cio che nei vari servizi che ho letto e telegiornali che ho seguito), hanno riscontrato quantità che vanno ben oltre il classico "bicchiere"...l'uso poi di sostanze stupefacenti...beh, si commenta da se.Poi è ovvio che la madre degli stolti è sempre incinta e che, come nel mio precedente intervento ho detto, sono da giudicare ancora peggio le persone "teoricamente" razionali ed in possesso delle loro facoltà che fanno, magari, di peggio. sticazzi

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Re: Droga e Alcol, la piaga del 2000

Messaggio Da Jak il Lun Set 01 2008, 00:35

E' giusto che chi ha colpa paghi. Ma solo chi ha colpa. Se le regole finiscono per colpire anche l'innocente, come ora accade colpendo nel mucchio, è un fallimento.
Summa lex, summa iniuria

Jak

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Re: Droga e Alcol, la piaga del 2000

Messaggio Da susan boy il Lun Set 01 2008, 01:00

Macchè etilometro. Manca la coscienza e la conoscenza.Quella che ti fa capire che sei un'idiota quando guidi sconsideratamente,a prescindere da alcol,pasticche o dormite in cavezza..
E poi,lasciatemelo dire..qui in Italia,si guida male.E male non vuole dire che vai piano o forte,vuole dire che non sai guidare,sei pericoloso,comunque.
E' pieno di cazzoni che occupano la corsia di sorpasso a 110 orari come è zeppo di sfigati che ti arrivano dietro ai 200 con la loro fottuta sfanalata.
Strade statali percorse a velocità supersoniche,nel totale disinteresse verso ciò che c'è attorno,in locomozione o statico.Peggio:deficienti che,viceversa,nelle suddette strade,procedono ai 40 orari,fottendosene della fila chilometrica che si forma alle loro stupide spalle.O quelli (maledetti!) che vanno a elastico..40..70..frenata inutile..40..60..e il giochetto continua.E in città? Al semaforo,tutti in fila indiana come pecore,anche dove è ammessa la circolazione per file parallele..niente di pericoloso,solo che invece di un semaforo te ne fai 6..e a me cosa me ne cala?inquino,perdi e perdo tempo,consumo di più..chissenefrega.

Questo mese,in quasi 3800 km di estero,il mio severo e critico (anzi,auto-critico) occhio non ha potuto non notare una disciplina,una consapevolezza (brutte parole..da noi) una padronanza del mezzo inteso come automobile,da parte di ogni categoria di guidatore,indipendentemente da età,sesso,macchina ecc.e questo,nel paese dove si beve (e aggiungo..alla grande) di più in Europa,la Francia.Secondo me,è proprio un fattore culturale,un mix di senso civico abbinato ad una tecnica di guida,figlia di autoscuole che da noi,non producono automobilisti (nel senso migliore del termine)ma gente che conosce a malapena freno e accelleratore,dando la preferenza all'uso intenso di quest'ultimo e a sproposito del primo.

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Re: Droga e Alcol, la piaga del 2000

Messaggio Da alan86 il Lun Set 01 2008, 01:29

Ciao ragazzi! Mi permetto d'intervenire sull'argomento perchè, essendo io parte della fascia dei soggetti più a rischio (si parla normalmente dai 20 ai 30 anni) mi sento chiamato ad esprimere un opinione, anche in virtù del fatto che più o meno so come vanno queste cose..

Per quanto riguarda l'inasprimento delle pene posso dirmid'accordo, anche se ad una condizione: l'adozione, cioè, di diverse modalità o strumenti di accertamento delle condizioni psico-fisiche i chi guida. L'attuale limite è fissato a 0,50 mg per litro di sangue, come saprete. E presumo saprete anche che si tratta di una quantità a dir poco ridicola, raggiungibile facilmente bevendo un paio di birre piccole o 2,3 bicchieri di vino. Già col cocktail si va fuori limite.. Io devo dire che, personalmente, il problema non mi tocca, dal momento che da quando ho preso la patente e iniziato a guidare, ho smesso drasticamente di bere (con ciò non dico che prima ogni sera mi sfasciassi, però la mia birretta o il mio cocktail me lo bevevo regolarmente e con gusto e soddisfazione), tuttavia non si può non pensare a questo problema. Come giustamente fa notare Jack, le persone, alla medesima quantità di alcool, non reagiscono tutte allo stesso modo: uno può essere ebro già a metà "dose", un altro magari per essere solo allegro deve prenderne almeno 3 o 4 volte tanto di quella determinata quantità. Sarebbe molto più giusto, quindi, il test attitudinale di equilibrio e riflessi, proprio perchè in questo modo si colpirebbe veramente chi, stupidamente, si è messa alla guida pur nella consapevolezza di non essere in grado di farlo.

Ritengo, inoltre che, per fare prevenzione vera, sarebbe necessario cambiare le modalità dei controlli: non più pattuglie nascoste (e sottolineo NASCOSTE) negli anfratti lungo le strade principalmente trafficate (della serie l'importante è far cassa) ma controlli già immediatamente fuori dai locali, discoteche in primis, impedendo a chi può rappresentare un pericolo per sè e (scusate, ma è quel che penso) SOPRATTUTTO per gli altri, di mettersi al volante. A quel punto, gli incidenti, secondo me, diminuirebbero enormemente, proprio perchè si andrebbe a colpire il male alla radice.

Quanto alla questione del ritiro patente a vita, sarebbe un provvedimento utile se ci fossero controlli seri volti a eliminare questa possibilità. Tanto per dire, è di pochi giorni fa la notizia della scoperta (grazie a un incidente stradale in cui, per fortuna, nessuno s'è fatto male) qui dalle mie parti, di un tale che, negli ultimi 26 anni ha sempre guidato pur essendo privo della patente di guida, ritiratagli nel 1982 perchè, guarda il caso, beccato ubriaco. E chissà quanti ce ne sono in Italia! Che magari non verranno mai scoperti e continueranno a bearsi del fatto di avere fregato lo Stato..

Penso, poi, che se fosse permessa l'installazione sulle vetture di serie di soluzioni usate nelle corse (ad esempio cellula di sopravvivenza Tramite rollbar incassato nella carrozzeria, serbatoi ignifughi, sedili racing fissi, nei quali, cioè, non si possa regolare lo schienele, anche se forse questa è un'idea un pò esaferata) si salverebbero molte vite. Il fatto è che col codice della strada che abbiamo, basta anche solo mettere dei cerchi di una misura più grande e ti portano via il libretto, se non, in certi casi, la macchina.

Concludo col discorso sulle pene, che sono il primo mezzo di dissuasione dal commettere un atto illecito: la necessità di pene certe è un fatto sotto gli occhi di tutti. Ad oggi chi causa un incidente stradale perchè sotto l'effetto di alcol o droga, nella peggiore delle ipotesi si fa qualche mese in comunità. Nella migliore delle ipotesi, lo mandano in vacanza in un residence sul mare della riviera romagnola (parlo di quel ba*****o che, l'anno scorso o due anni fà, ubriaco fradicio falciò col suo furgone alcuni ragazzi in motorino)
La gente deve avere paura, anzi terrore, di provocare un incidente per aver bevuto troppo! Non è accettabile che chi fa simili disastri a momenti riceva un premio!
Pene severe e certe, quindi. è questa la primissima cosa da fare..

Riguardo al drammatico episodio di quella sfortunata guardia notturna colpevole, come molti altri purtroppo, di trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato, dipendesse da me, il demente (per non essere volgari) che lo ha assassinato lo farei lavorare (e lavorare per davvero) per tutta, TUTTA la sua inutile vita con lo scopo di mantenere la famiglia della sua vittima..

alan86

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Re: Droga e Alcol, la piaga del 2000

Messaggio Da Marcello il Lun Set 01 2008, 21:03

clap Alan, complimenti davvero...una riflessione inappuntabile.

Marcello

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Re: Droga e Alcol, la piaga del 2000

Messaggio Da alan86 il Mar Set 02 2008, 00:51

Marcello ha scritto:clap Alan, complimenti davvero...una riflessione inappuntabile.


Troppo gentile Marcello, ti ringrazio. Ho cercato di riassumere quello che è il mio pensiero a riguardo.

Comunque mi permetto di attirare l'attenzione su un altro grosso problema che, rapidamente, si sta elevando al livello di piaga per gli automobilisti e per la circolazione.
Parlo del problema camion, sì, i camion killer. O forse, detto in maniera più secca, dei camionisti killer.
Avevo pensato di aprire un 3D apposito a riguardo, ma mi permetto di ricollegarmi al tuo in quanto si tratta sempre di sicurezza stradale.
è di oggi la notizia dell'ultimo incidente causato da un camion, in cui due persone (due camionisti) sono morte. Luogo dell'incidente la terrificante A4, teatro neanche tante settimane fa di un incidente gravissimo costato la vita a 7 persone e causato, guarda caso, da un camion. Solo oggi ho visto le immagini dell'incidente e vi assicuro, mi hanno paralizzato..
Ma allo stesso tempo evidenziano che l'incidente non può che essere stato innescato dal comportamento irresponsabile dell'autista (anch'egli deceduto nello scontro)
Il mezzo, che percorre la corsia di destra, mentre viene superato da un camper, ha uno scarto improvviso e violento verso sinistra.. Colpisce il camper, che si ribalta.. Sfonda il guardrail che separa le due corsie.. E piomba dritto su un'auto che stava transitando e su un altro camion.. Due auto, che sopraggiungono, illuminano per una frazione di secondo gli stop prima di sparire far il fumo e accartocciarsi..
Cosa avranno provato quelle persone, che non potevano fare altro se non morire?

Poco più di un mese fa dovevo recarmi a Modena. circa 10 km prima di Reggio Emilia ci si ferma, tutti in colonna. Bloccati. Che sarà successo? Un incidente, circa 15, 20 km più avanti. Tamponamento a catena fra diveri camion, 4 o 5 non ricordo.. Morale, dopo più di un ora riesco ad uscire a Reggio e a tornare a casa, il tutto con un gran spreco di tempo, carburante e denaro..

Potrei citare chissà quanti altri esempi, ma preferisco fermarmi qui. Con questo sfogo spero di non avere turbato o offeso nessuno. Tuttavia sentivo il bisogno di sfogarmi, come automobilista, come cittadino preocupato da una situazione ormai troppo grave per continuare ad essere ignorata.
Non è possibile uscire di casa per andare a svolgere il proprio lavoro, o fare una semplice gita di piacere o altro ancora, col rischio di non tornare perchè un........bip che stava leggendo il giornale o guardando la televisione, anzichè guidare e guardare la strada ti è passato sopra!
Senza contare che molto raramente vengono presi provvedimenti contro questi individui che, addirittura, in alcuni casi, tornano a guidare e ad uccidere..

Con questo non è mia intenzione colpevolizzare una categoria, ci mancherebbe. Sono il primo a sostenere che non è giusto fare di tutta l'erba un fascio. Tuttavia sarebbe ora che coloro che si comportano secondo le regole si decidessero a far emarginare quegli individui che gettano fango su un'intera categoria.
E quando si decideranno a farlo non sarà mai troppo tardi..

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Re: Droga e Alcol, la piaga del 2000

Messaggio Da Jak il Mar Set 02 2008, 01:47

alan86 ha scritto:Ho cercato di riassumere quello che è il mio pensiero a riguardo.


Se quello è il riassunto, non oso immaginare il pensiero esteso affraid

Jak

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Re: Droga e Alcol, la piaga del 2000

Messaggio Da alan86 il Mar Set 02 2008, 11:58

Jak ha scritto:
alan86 ha scritto:Ho cercato di riassumere quello che è il mio pensiero a riguardo.


Se quello è il riassunto, non oso immaginare il pensiero esteso affraid


Un brivido ti corre lungo la schiena al solo pensiero, eh..? muttley
Wink

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Re: Droga e Alcol, la piaga del 2000

Messaggio Da Marcello il Mar Set 02 2008, 13:01

senti questa Alan...

Quest'estate, mentre stavo rientrando in Sardegna da Reggio Emilia diretto a Genova, io e mio fratello su una Punto bianca e mia sorella con i figli sulla 156 (per lei era l'inizio delle ferie) ti vedo un tir che scarta inavvertitamente sulla dx mentre supera mia sorella che, per non fare torto alla Punto, teneva una velocità attorno ai 100 Kmh.Insomma, questo criminale ha chiuso la 156...fortuna che a dx c'era la corsia di emergenza e mia sorella è "scappata li" altrimenti...
E poi la verità...io di controlli in autostrada non ne vedo mai...anche se capisco che ci vorrebbero vari "interceptor" per mettersi a inseguire e bloccare certi elementi...ma ne vedi di tutti i colori.
Nelle mie esperienze di guida all'estero (America in cima) ho visto comportamenti stradali moolto piu civili.

Marcello

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Re: Droga e Alcol, la piaga del 2000

Messaggio Da JeanLouisD il Mar Set 02 2008, 17:34

Ciao Marcello, spero stia bene...
io per cultura formazione e professione sono garantista, per cui non mi persuade il mero inasprimento delle pene quale deterrente per i comportamenti illeciti.
Tuttavia il problema esiste ed è serio, ma non va affrontato con l'accetta: anzitutto vale ciò che afferma jak in ordine all'esatta concentrazione di alcool: mia madre ad es., pressochè astemia, potrebbe risultare pericolosa con un mero mezzo bicchiere di birra mentre altri probabilmente non accuserebbero problemi dopo due birre 0.33 (soglia limite circa di 0.50 g/l). Tuttavia credo un limite debba esistere, e sia giusto il limite di 0.50. Il punto è che il principio dovrebbe essere esteso con criteri scientifici a tutte le sostanze che insieme all'alcool provocano dipendenza, aggressività, sprezzo del pericolo inducendo/costringendo ad una assunzione regolare o frequente.
Perché non parlare ad esempio dei controlli che potrebbero essere effettuati su
alcune categorie professionali, responsabili della sicurezza di terzi?
Non mi piace il moralismo peloso dei nostri politicanti di entrambe le coalizioni, sempre pronti -in combutta con organi di stampa e tv- a generare psicosi e allarmi spesso evitabili; non voglio sminuire nulla ma intendiamoci, si trattava di un campione che mi pare inopportuno definire indiziante.
Non posso infine che condividere ciò che scrive SusanBoy, e cioè l'assoluta incompetenza-imbranataggine alla circolazione di gran parte dei patentati (con una netta prevalenza, e mi scuso con il gentil sesso, di donne affraid ).

A presto, buon lavoro e fatti sentire se ti trovi dalle mie parti con la bella 2.24v...

JeanLouisD

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Re: Droga e Alcol, la piaga del 2000

Messaggio Da Marcello il Mer Set 03 2008, 00:04

Ciao JeanLouisD

Volentieri, se capito in zona... Very Happy

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